Non sarebbe meglio usare sperma fresco?

Quando si realizza l’ICSI soprattutto nell’ambito di un ciclo di FIV con ovociti di donatrice, la probabilità di successo è la stessa che dopo l’uso di sperma fresco e congelato. Per garantire questi buoni risultati, si realizzerà in modo regolare una prova di scongelamento dello sperma dato dall’uomo generalmente durante la prima visita alla clinica. Nei casi in cui questa prova non risulti favorevole, o quando si consideri opportuno per altri motivi medici, si richiederà un nuovo campione fresco il giorno della puntura follicolare.

L’uso sistematico di sperma fresco può originare alcuni inconvenienti di tipo organizzativo. Uno di questi è che, abitualmente, si comunica il giorno della puntura della donatrice con 1 o 2 giorni di anticipo rispetto alla stessa, per cui il tempo per organizzare il viaggio a Barcellona per lasciare il campione sarebbe un po’ limitato. Un altro inconveniente sarebbe che, nel caso di non disporre di abbastanza ovociti maturi il giorno della puntura follicolare, l’uomo si sarebbe sposato alla clinica inutilmente e dovrebbe tornare nei giorni seguenti quando gli si assegnerebbe un’altra donatrice. Tutto questo ci porta di solito a sconsigliare l’uso di sperma fresco e il suo uso resta subordinato a un’indicazione medica o al desiderio dei pazienti, sempre che questi siano a conoscenza delle limitazioni che questo può comportare.

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