Il Gruppo e RH del/la donatore/trice deve essere concordante con quello della donna/uomo/coppia ricevente?

Si considerano gruppi sanguigni concordanti tuti quei gruppi possibili da un punto di vista biologico dopo la combinazione di due gruppi sanguigni diversi. Così, due progenitori che abbiano, ad esempio, gruppo sanguigno A+ e B+ rispettivamente, potrebbero concepire in modo naturale un figlio con un gruppo 0-. Ovvero, la “concordanza di un gruppo sanguigno” non vuol dire “uguaglianza di gruppo sanguigno”. L’obiettivo fondamentale al momento di selezionare la donatrice di ovuli è che abbia somiglianza fenotipica, quindi, somiglianza fisica con la ricevente per facilitare l’integrazione del neonato nella famiglia e nel suo ambiente sociale, cosa che è in consonanza con la legge di riproduzione assistita vigente in Spagna.

La Clinica EUGIN segue questa politica e, sempre che sia possibile, cercherà anche l’assegnazione di donatrici di gruppo e RH concordanti. Tuttavia, questo sarà solo necessario da un punto di vista medico in determinati casi. Una di queste situazioni potrebbe darsi quando la donna è Rh negativo ed è isoimmunizzata (ha anticorpi contro l’Rh) per una gravidanza precedente. In questi casi, sarebbe necessaria l’assegnazione di donatrici con Rh negativo. In condizioni dove, ad esempio, la donna è Rh negativo e non ha isoimmunizzazione Rh o dove il suo partner maschile può essere Rh positivo, non sarebbe necessaria l’assegnazione di donatrici con Rh negativo. Nel resto dei casi, non esiste indicazione medica che indichi in modo obbligatorio la concordanza con il gruppo e Rh, dato che dobbiamo tenere presente le seguenti considerazioni

  • Il rischio per il neonato risultante in caso di gruppo o Rh non concordante è quasi nullo tranne nei casi di isoimmunizzazione, come detto sopra.
  • Il gruppo e Rh non figura attualmente in nessun documento ufficiale (documento nazionale di identità, passaporto, ecc.) perché ha portato a molti errori nella politica di trasfusione. In caso di necessità di sangue, la determinazione del gruppo sanguigno si esegue sempre al momento. Quindi oggi si conosce questo dato solamente se il paziente lo comunica agli altri formando parte dell’informazione confidenziale.
  • Quando non esistevano test di paternità affidabili, il gruppo e Rh era una forma poco precisa di poter sospettare che un figlio non era figlio biologico di entrambi i genitori. Tuttavia, oggi, i test di paternità analizzano frammenti di DNA e sono di un’affidabilità quasi totale. Questi test non possono realizzarsi senza il consenso della persona implicata salvo per mandato giudiziario.

Per tutti questi motivi, il programma di donazione di ovociti della Clinica EUGIN, considera come prioritario la somiglianza fisica donatrice/ricevente più che il gruppo e Rh al momento di fare la selezione della donatrice di ovuli o del donatore di sperma.

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