Condizioni di applicazione generale delle tecniche di riproduzione assistita

La Spagna vanta una delle leggi sulla riproduzione assistita miglior regolate e aperte di tutto il panorama europeo. La legge 14/2006 su tecniche di Riproduzione Umana Assistita permette l’accesso a queste tecniche a tutte le donne dai 18 anni indipendentemente dal loro stato civile o orientamento sessuale. Questo significa che in Spagna possiamo applicare le tecniche a donne single o omosessuali che desiderino accedervi ed esercitare il loro diritto alla maternità.

Naturalmente, ci deve essere un consenso consapevole, libero e precedentemente manifestato all’applicazione della tecnica. Nel caso in cui la donna abbia un partner, anche quest’ultimo dovrà dare il suo consenso all’applicazione della tecnica.

Per quanto riguarda il limite massimo di età per l’applicazione delle tecniche, la legge non stabilisce un limite determinato ma avverte solo che i trattamenti di riproduzione assistita devono essere realizzati sempre e quando la ricevente soddisfi i requisiti medici per poter portare avanti la gestazione. Ciononostante, la maggior parte dei Comitati Etici spagnoli stabilisce l’età massima a 50 anni. Nella Clinica EUGIN, seguiamo queste raccomandazioni e le applichiamo ai nostri protocolli.

Donazione di gameti

La donazione di gameti in Spagna è regolata dal Real Decreto 412/1996, dal Real Decreto-Legge 9/2014 e dalla Legge 14/2006 di Riproduzione Assistita.

Per legge, si considera che la donazione sia volontaria, anonima e altruista. Il contratto di donazione, a sua volta, si basa sui principi di gratuità, formalità e confidenzialità.

Tuttavia è previsto e contemplato dalla legge un compenso ai donatori per il disturbo.

Le donatrici di ovuli devono avere tra i 18 e i 35 anni (i donatori tra i 18 e i 50 anni) e godere di buone condizioni di salute fisica e psicologica.

Per quanto riguarda il processo di studio e selezione dei donatori, ci sono una serie di esami complementari obbligatori (si veda la sezione donazione di trattamenti). In Eugin si realizzano ulteriori esami e controlli oltre a quelli che la legge stabilisce come obbligatori in modo che, di ogni 3 donne che si rivolgono alla clinica per essere donatrici, alla fine solo 1 arriverà a fare la donazione.

La legge inoltre fissa a 6 il numero massimo di figli nati dallo stesso donatore nel territorio nazionale e, concretamente in Catalogna, si consiglia che si fissi a 6 il numero massimo di cicli raccomandati che deve realizzare una donatrice.

Le riceventi di ovuli o sperma devono tenere presente che, nell’applicazione delle tecniche, la scelta dei donatori spetta al centro di riproduzione assistita e che ciò si farà rispettando al massimo le caratteristiche fenotipiche e immunologiche tra donatrice e ricevente. La legge non permette la scelta del/la donatore/trice da parte della ricevente di gameti.

Legislazione comparata d’Europa

Il panorama europeo per quel che riguarda l’applicazione delle tecniche di riproduzione assistita è molto diverso. È determinato fondamentalmente dal quadro legale, o anche l’assenza di regolazione di alcuni paesi. Qui di seguito Le mostriamo una tabella comparativa di alcuni paesi europei rispetto alle diverse condizioni di acceso alle TRA.

Diagnosi Genetica Preimpianto

La diagnosi genetica preimpianto è una tecnica che permette di analizzare geneticamente l’embrione prima del trasferimento embrionario. Il centro che realizza la tecnica deve essere debitamente autorizzato a farlo.

In Spagna, la legge di riproduzione assistita contempla la diagnosi genetica preimpianto nei seguenti supposti medici:

  • Rilevamento di malattie ereditarie gravi, di apparizione precoce, e non soggetti a trattamento.
  • Rilevamento di altre alterazioni che possano compromettere la viabilità del pre-embrione.
  • Con altri scopi rispetto ai casi anteriori, come ad esempio nella determinazione degli antigeni di istocompatibilità di pre-embrioni in vitro con finalità terapeutiche per terzi. In questi casi speciali si richiederà l’autorizzazione espressa, caso per caso, della Commissione Nazionale di Riproduzione Umana Assistita.

La DGP rappresenta quindi una possibilità reale in Spagna sempre e quando l’indicazione sia puramente medica. L’applicazione di questa tecnica al solo scopo di selezionare il sesso dell’embrione non è contemplata dalla legislazione spagnola.

Finalità degli embrioni congelati

In Spagna, la finalità degli embrioni congelati proveniente da un ciclo di fecondazione in vitro sono le seguenti:

  • Opzione A: Uso proprio dalla donna o dalla coppia.
  • Opzione B: Donazione ad altre coppie a scopi riproduttivi.
  • Opzione C: Donazione alla ricerca.
  • Opzione D: Distruzione degli embrioni senza altro scopo.

In qualsiasi caso gli embrioni dovranno essere destinati all’opzione scelta dai pazienti. Nel caso della distruzione degli embrioni congelati, si potrà realizzare solo in determinati supposti (condizione di salute della donna che le impedisce la gestazione, alla fine della sua vita riproduttiva, ecc.).

Last Updated: novembre 2017